La scomparsa di Majorana

Scaffale delle opere – Antologia di testi

La scomparsa di Majorana

Periodicamente, anche in questi primi mesi del 2015 in cui scriviamo, si rinnovano le rivelazioni giornalistiche sulla “seconda vita” sudamericana del fisico catanese Ettore Majorana, uno dei “ragazzi di via Panisperna” che negli anni Trenta lavoravano con Enrico Fermi alle ricerche sull’atomo. “Seconda vita” poiché la prima era ufficialmente terminata dopo la sua scomparsa nel 1938, durante una traversata in nave del mar Tirreno. Suicidio, si disse.

A una scomparsa volontaria, collegata allo sgomento per quanto Majorana avrebbe visto prima degli altri fisici che, negli anni successivi, avrebbero spinto le loro ricerche sino alla creazione della bomba atomica, pensò invece Leonardo Sciascia. Lo scrittore siciliano cominciò a interessarsi della vicenda di Majorana nei primi anni Settanta, a seguito dei contatti con un professore di Fisica all’Università di Catania, Erasmo Recami, che di Majorana aveva pubblicato vari documenti. Sulla base di altri materiali che Recami mise a sua disposizione e di lettere, fotografie e documenti privati ricevuti dalla sorella del geniale fisico siciliano, Sciascia costruì la sua inchiesta dalla quale, nacquero, al solito, molte discussioni e una polemica col fisico Edoardo Amaldi (un altro dei “ragazzi di via Panisperna”).

Gli undici capitoli del libro uscirono sul quotidiano «La Stampa» in sette puntate, tra il 31 agosto e il 7 settembre 1975. Erano trascorsi da poco trent’anni dallo scoppio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.

Nel capitolo X, Sciascia arriva al cuore del problema della responsabilità della scienza, ipotizzando appunto che Majorana abbia “visto” con sgomento il carico di tremenda possibilità distruttiva insito nelle ricerche che stava compiendo e che, con la sua scomparsa, abbandonò.

La fuga di Majorana, letterariamente letta nella chiave pirandelliana del Fu Mattia Pascal (e del successivo Vitangelo Moscarda di Uno, nessuno e centomila), è compendiata da Sciascia nei versi di Thomas Stearns Eliot:«In una manciata di polvere ti mostrerò lo spavento».

Approfondimenti: Sulla Scomparsa di Majorana vedi il percorso didattico di Francesca Vennarucci nello scaffale didattico. Una scheda didattica con allegati, a cura di Francesco Bonfanti, è scaricabile dal sito dell’ Associazione Amici di Leonardo Sciascia all’indirizzo http://www.amicisciascia.it/scuola/schede-didattiche.html

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