Comunicati a.s. 2017/2018

COMUNICATO 8 - DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE PER L’A.S. 2017/2018

Ai Docenti - Al Personale ATA

Si richiamano di seguito le principali norme vigenti e i comportamenti da tenere per il buon funzionamento dell’Istituto:

1) ORARIO DI SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE

Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, i docenti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle attività e ad assistere gli alunni sino all’uscita dalla struttura (art. 29, c. 5 CCNL 2006-09). La presenza in servizio è amministrativamente verificata tramite il registro di classe, che ha natura di atto pubblico.

Si sottolinea l’importanza della puntualità, quale elemento di qualità del servizio scolastico e soprattutto quale modello positivo per gli alunni.

Il personale supplente con incarico a tempo determinato è tenuto a svolgere l’orario dell’insegnante titolare assente.

2) ORARIO DELLE LEZIONI

Le lezioni iniziano, di norma, alle ore 8:00 e terminano alle ore 14:00 o alle ore 15:00, secondo il quadro orario di ciascuna classe. Il ritardo lieve, le entrate posticipate e le uscite anticipate, come da Regolamento d'Istituto, vanno gestite secondo il seguente schema riepilogativo:

ENTRATA POSTICIPATA

RITARDO LIEVE

dalle 8 fino alle 8.10 

Lo studente è ammesso in classe entro le 8.10 e il docente annota con una R il lieve ritardo.

Il ripetersi con eccessiva frequenza di Ritardo lieve influirà negativamente ai fini del voto di condotta.

NON DEVE ESSERE GIUSTIFICATO.

RITARDO

entrata dopo le 8.10 entro le 8.50

Lo studente deve essere autorizzato dalla vicepresidenza, che rilascia l’apposito permesso entro le ore 8.50, pertanto è ammesso in classe alle ore 9.

DEVE ESSERE GIUSTIFICATO IL GIORNO SUCCESSIVO SULL’APPOSITO LIBRETTO.

RITARDO per esigenze personali

Può essere richiesto l’ingresso in ritardo per motivi personali documentati e certificati (analisi, visite mediche, ecc.) con preventiva autorizzazione richiesta entro le ore 8.50 del giorno precedente.

DEVE ESSERE GIUSTIFICATO IL GIORNO STESSO SULL’APPOSITO LIBRETTO.

Entrata dopo le ore 9

L’ingresso non è consentito, salvo casi eccezionali per gravi motivi da sottoporre all’attenzione del Dirigente Scolastico o suo delegato.

Sono consentiti non più di dieci entrate in II ora nell’arco dell’anno scolastico, suddivisi in cinque per quadrimestre.

Lo studente che entra nell’istituto dopo le 8.10, in sede centrale deve attendere davanti alla stanza della vicepresidenza al piano terra e nella sede di via Rossellini nell’androne.

Non è consentito salire ai piani superiori.

Qualora dovessero superare il numero di entrate in seconda ora consentite, agli studenti maggiorenni non sarà consentito l’ingresso nell’Istituto, mentre gli studenti minorenni, non potendo entrare in aula, rimarranno al piano terra, in attesa che le famiglie provvedano a prelevarli.

USCITA ANTICIPATA

Uscita per esigenze personali

La richiesta, solo in caso di effettiva e documentata necessità, deve essere presentata alla vicepresidenza dallo studente maggiorenne entro le ore 8.50.

I minorenni potranno essere prelevati soltanto dall’esercente la potestà genitoriale o da persona munita di delega (precedentemente presentata in segreteria), previa richiesta di autorizzazione rilasciata dalla vicepresidenza.

Gli studenti possono lasciare l’Istituto non prima delle ore 12.

Tutte le operazioni potranno avvenire ESCLUSIVAMENTE al cambio dell’ora.

Uscita per urgenza improvvisa

Lo studente è autorizzato ad uscire in anticipo dall’istituto soltanto in caso di improvvisa e manifesta urgenza, da sottoporre all’attenzione del Dirigente Scolastico o suo delegato.

Gli studenti minorenni possono uscire solo se prelevati dai genitori o da persona delegata.

Sono consentite non più di sei uscite anticipate nell’arco dell’anno scolastico, tre per quadrimestre.
Le uscite anticipate devono essere annotate nell’apposito spazio del libretto delle giustificazioni.

3) DISPOSIZIONI COMUNI A TUTTO IL PERSONALE

Assenze per malattia. Sono regolamentate dalla L. 133/08, dal D.lgs. 150/09 (modifica al D.lgs. 165/2001 art. 55 septies), dalla L. 111/2011 e dal CCNL scuola 2006-09.

La comunicazione telefonica di assenza per malattia deve pervenire in Segreteria entro le ore 7:30 (personale ATA) - 7:50 (personale docente) del primo giorno richiesto, anche se il dipendente prende servizio successivamente alla prima ora.

Qualora il dipendente al momento della comunicazione telefonica non sia ancora in possesso del certificato medico, è tenuto a comunicare il numero presumibile dei giorni di assenza. Non appena il medico avrà effettuato la prognosi, il dipendente comunicherà tempestivamente il periodo definitivo di assenza e il numero di protocollo del certificato.

Si ricorda che le fasce di reperibilità, sin dal primo giorno di malattia (ivi compresi domenica e festivi), sono 09:00-13:00 e 15:00-18:00.

Dal 1° settembre 2017 il Polo unico per le Visite Mediche di Controllo (VMC) prevede l’attribuzione all’INPS della competenza esclusiva a effettuare le visite mediche di controllo sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d’ufficio.

Giorni di permesso. Per ogni anno scolastico al personale della scuola con contratto a tempo indeterminato sono concessi, a domanda, permessi retribuiti per i seguenti motivi:

  • Concorsi ed esami: 8 giorni, compresi eventuali giorni per il viaggio.
  • Lutto per: a) coniuge; b) parenti fino al 2° grado; c) affini di 1° grado: 3 giorni per evento, anche non consecutivi. Non è necessario che il permesso comprenda il giorno della morte; la fruizione dipende dalla richiesta dell'interessato.
  • Motivi personali o familiari documentati: 3 giorni. Il motivo personale o familiare deve essere documentato o autocertificato, anche al rientro.
  • Matrimonio: 15 giorni consecutivi. Il giorno del matrimonio deve essere compreso all'interno del periodo. Spetta anche in caso di nuove nozze.
  • Assistenza a parenti ed affini (fino al 3° grado) con handicap in situazione di gravità: 3 giorni al mese anche consecutivi. Salvo casi di emergenza, vanno calendarizzati e utilizzati per ciascun mese in giorni diversi.

Chi è interessato deve presentare domanda al Dirigente Scolastico almeno tre giorni prima, per consentire le necessarie sostituzioni. In base alle leggi vigenti, tali assenze devono essere documentate o autocertificate.

Permessi orari. Le richieste vanno consegnate di norma almeno tre giorni prima e devono essere preventivamente vistate dai Collaboratori del DS (per i Docenti) e dal DSGA (per il Personale ATA), con i quali si concorderanno modalità e tempi del recupero.

Ai sensi dell’art. 16 CCNL 2006-09, entro i due mesi lavorativi successivi: “Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso”.

Come previsto dalle norme vigenti in caso di impossibilità di recupero per motivi imputabili al dipendente, le ore dei permessi verranno detratte contabilmente dallo stipendio.

I permessi non possono avere durata superiore alla metà dell’orario giornaliero di servizio:

- per il personale docente fino a un massimo di 2 ore, senza eccedere 18 ore annuali;

- per il personale A.T.A fino a un massimo di 3 ore, senza eccedere 36 ore annuali; il recupero potrà avvenire anche con l’utilizzo per supplenze orarie.

Nel caso vi sia stata una richiesta di permesso orario per visita medica o per accertamenti sanitari e l’impegno si dovesse protrarre oltre le ore richieste, si procederà a collocare il personale in assenza per malattia.

4) ASSENZE AL COLLEGIO DOCENTI E AI CONSIGLI DI CLASSE

La presenza al collegio dei docenti e ai consigli di classe rientra fra gli obblighi di servizio. La mancata presenza a tali attività collegiali va quindi giustificata come se fosse un’assenza tipica (permessi per motivi personali, ferie, malattia ecc.). In caso di mancata giustificazione, le ore di assenza verranno detratte contabilmente dallo stipendio.

5) Controllo frequenza alunni

I coordinatori di classe dovranno segnalare al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori quei casi di alunni che si assentano frequentemente senza che vi siano documentate motivazioni, valutando l’opportunità di contattare la famiglia per verificare quali particolari condizioni stiano pregiudicando la frequenza alle lezioni scolastiche.

6) ATTIVITA’ LAVORATIVE AUTONOME O PER TERZI

Si ricorda che il D.lgs. 165/2001 esclude che il dipendente pubblico possa prestare altra attività lavorativa per terzi, se non in regime di tempo parziale al 50%. L’eventuale prestazione di attività occasionale deve essere autorizzata dal Dirigente scolastico previa domanda e specificazione del tipo d’impegno, della durata e dei modi di svolgimento. Tale domanda deve essere consegnata in carta semplice e consegnata al Dirigente Scolastico entro e non oltre il 13 ottobre 2017.

7) TUTELA DELLA PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI CUSTODITI NELLA SCUOLA

Allo scopo di proteggere i dati custoditi dalla scuola, occorre accertarsi che al termine delle lezioni non restino incustoditi, segnalandone tempestivamente l’eventuale presenza ai Collaboratori del Dirigente Scolastico o al Responsabile di plesso e provvedendo temporaneamente alla loro custodia: il registro di classe, i certificati medici esibiti dagli alunni a giustificazione delle assenze (da consegnare in Segreteria didattica da parte del coordinatore di classe) e qualunque altro documento contenente dati personali o sensibili degli alunni.

Si raccomanda, inoltre, di: effettuare esclusivamente fotocopie di documenti per i quali si è autorizzati; non lasciare a disposizione di estranei fotocopie inutilizzate o incomplete di documenti che contengono dati personali o sensibili; non lasciare incustodito il registro contenente gli indirizzi e i recapiti telefonici del personale; non consentire che estranei o non autorizzati possano accedere a documenti contenenti dati personali o sensibili.

8) DISPOSIZIONI VARIE

a) Durante lo svolgimento delle lezioni, i docenti non devono essere disturbati in alcun modo da telefonate, salvo casi personali di urgenza e gravità. Nel caso di ricezione di telefonate per servizio (visite guidate, uscite didattiche, esperti esterni etc.), i collaboratori scolastici in servizio raccoglieranno il messaggio, annoteranno gli estremi della chiamata (persona, ente, numero di telefono) e lo recapiteranno al docente destinatario del messaggio al termine della lezione. Si raccomanda in ogni caso il rispetto della privacy.

b) Le eventuali variazioni di recapito, mail, numero telefonico, devono essere tempestivamente comunicate in Segreteria. Analoga disposizione vale per i propri dati fiscali e bancari e per tutte le variazioni inerenti il proprio stato di servizio (nascita di un figlio, seconda laurea etc.).

c) E’ vietatol'uso delcellulare per uso personale durante le ore di servizio da parte di tutto il personale scolastico, soprattutto per fornire un adeguato modello di comportamento agli alunni.

Si ricorda, altresì, che la pubblicazione del Codice di Comportamento dei dipendenti del MIUR, di comunicati a carattere informativo, istruttivo, regolativo, gestionale ed organizzativo sul sito web dell’Istituto, ha effetto di pubblicità legale e di formale notificazione a tutto il personale in servizio (ai senti dell’ art. 32 della L. 69/2009),  il quale ha l’obbligo di prenderne visione.

Si ringrazia tutto il personale scolastico per la collaborazione.

Roma, 8 settembre 2017

Il Dirigente Scolastico
Maria Gemelli


 

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