Disposizioni organizzative per l’a.s. 2016/2017

Ai Docenti

Al Personale ATA

All’Albo del sito-web

Si richiamano di seguito le principali norme vigenti e i comportamenti da tenere per il buon funzionamento dell’Istituto.

1) ORARIO DI SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE

Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, i docenti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle attività e ad assistere gli alunni sino all’uscita dalla struttura (art. 29, c. 5 CCNL 2006-09). La presenza in servizio è amministrativamente verificata tramite il registro di classe, che ha natura di atto pubblico.

Si sottolinea l’importanza della puntualità, quale elemento di qualità del servizio scolastico e soprattutto quale modello positivo per gli alunni.

Il personale supplente con incarico a tempo determinato è tenuto a svolgere l’orario dell’insegnante titolare assente.

2) ORARIO DELLE LEZIONI

Le lezioni iniziano, di norma, alle ore 8:00 e terminano alle ore 14:00 o alle ore 15:00, secondo il quadro orario di ciascuna classe. Le entrate posticipate e le uscite anticipate, come da Regolamento d'Istituto, vanno gestite secondo il seguente schema riepilogativo:

 

ENTRATA POSTICIPATA

Ritardo lieve

(entrata fino alle ore 8.10) 

Lo studente è ammesso in classe e il docente annota con una R il lieve ritardo (il ripetersi con eccessiva frequenza di ritardo lieve potrà influire negativamente ai fini del voto di condotta).

NON DEVE ESSERE GIUSTIFICATO

Ritardo

(entrata dopo le ore 8.10)

Lo studente deve essere autorizzato dai Collaboratori del Dirigente Scolastico/Responsabili di plesso ed è ammesso in classe alle ore 9.

DEVE ESSERE GIUSTIFICATO IL GIORNO SUCCESSIVO

Ritardo per esigenze personali

È consentito l’ingresso in ritardo per motivi personali documentati e certificati (analisi, visite mediche, ecc.) con preventiva autorizzazione richiesta entro le ore 9 del giorno precedente.

DEVE ESSERE GIUSTIFICATO IL GIORNO STESSO

Entrata dopo le ore 9

L’ingresso non è consentito, salvo casi eccezionali per gravi motivi da sottoporre all’attenzione del Dirigente Scolastico.

Sono consentiti non più di dieci entrate in II ora nell’arco dell’anno scolastico.

 

USCITA ANTICIPATA

Uscita per esigenze personali

La richiesta, solo in caso di effettiva e documentata necessità, deve essere presentata almeno un giorno prima entro le ore 9.

Gli studenti possono lasciare l’Istituto non prima delle ultime due ore di lezione.

Uscita per urgenza improvvisa

Lo studente è autorizzato ad uscire in anticipo dall’istituto soltanto in caso di improvvisa e manifesta urgenza, da sottoporre all’attenzione del Dirigente Scolastico.

Gli studenti minorenni possono uscire solo se prelevati dai genitori o da persona delegata.

Sono consentite non più di sei uscite anticipate nell’arco dell’anno scolastico.

 

3) DISPOSIZIONI COMUNI  A  TUTTO  IL  PERSONALE

Assenze per malattia. Sono regolamentate dalla L. 133/08, dal D.lgs. 150/09 (modifica al D.lgs. 165/2001 art. 55 septies), dalla L. 111/2011, dal CCNL scuola 2006-09.

La comunicazione telefonica di assenza per malattia deve pervenire in Segreteria entro le ore 7:30 (personale ATA) - 7:50 (personale docente) del primo giorno richiesto, anche se il dipendente prende servizio successivamente alla prima ora.

Qualora il dipendente al momento della comunicazione telefonica non sia ancora in possesso del certificato medico, è tenuto a comunicare il numero presumibile dei giorni di assenza. Non appena il medico avrà effettuato la prognosi, il dipendente comunicherà il periodo definitivo di assenza e il numero di protocollo del certificato.

Si ricorda che le fasce di reperibilità, sin dal primo giorno di malattia (ivi compresi domenica e festivi), sono 09:00-13:00 e 15:00-18:00. Va comunicato il domicilio di reperibilità se diverso dal luogo di abituale dimora, ai fini dell’invio della visita fiscale.

Giorni di permesso. Per ogni anno scolastico al personale della scuola con contratto a tempo indeterminato sono concessi, a domanda, permessi retribuiti per i seguenti motivi:

  • Concorsi ed esami: 8 giorni, compresi eventuali giorni per il viaggio.
  • Lutto per: a) coniuge; b) parenti fino al 2° grado; c) affini di 1° grado: 3 giorni per evento, anche non consecutivi. Non è necessario che il permesso comprenda il giorno della morte; la fruizione dipende dalla richiesta dell'interessato.
  • Motivi personali o familiari documentati: 3 giorni. Il motivo personale o familiare deve essere documentato o autocertificato, anche al rientro.
  • Matrimonio: 15 giorni consecutivi. Il giorno del matrimonio deve essere compreso all'interno del periodo. Spetta anche in caso di nuove nozze.
  • Assistenza a parenti ed affini (fino al 3° grado) con handicap in situazione di gravità: 3 giorni al mese anche consecutivi. Il loro utilizzo non riduce le ferie. I docenti devono utilizzarli, possibilmente, in giorni diversi.

Chi è interessato deve presentare domanda, usando il modello presente in Segreteria, al Dirigente Scolastico almeno tre giorni prima per consentire le necessarie sostituzioni.

Permessi orari. Le richieste vanno consegnate almeno tre giorni prima e devono essere preventivamente vistate dai Collaboratori del DS (per i Docenti) e dal DSGA (per il Personale ATA), con i quali si concorderanno modalità e tempi del recupero.

Ai sensi dell’art. 16 CCNL 2006-09, entro i due mesi lavorativi successivi: “Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso”.

In caso di impossibilità di recupero per motivi imputabili al dipendente, le ore dei permessi (come previsto dalle norme vigenti) verranno detratte contabilmente dallo stipendio.

I permessi non possono avere durata superiore alla metà dell’orario giornaliero di servizio:

- per il personale docente fino a un massimo di 2 ore, senza eccedere le 18 ore annuali;

- per il personale A.T.A fino a un massimo di 3 ore, senza eccedere 36 ore annuali; il recupero potrà avvenire anche con l’utilizzo per supplenze orarie.

Nel caso vi sia stata una richiesta di permesso orario per visita medica o per accertamenti sanitari e l’impegno si dovesse protrarre oltre le ore richieste, si procederà a collocare il personale in assenza per malattia.

4) ASSENZE AL COLLEGIO DOCENTI E AI CONSIGLI DI CLASSE

La presenza al collegio dei docenti e ai consigli di classe rientra fra gli obblighi di servizio. La mancata presenza a tali attività collegiali va quindi giustificata come se fosse un’assenza tipica (permessi per motivi personali, ferie, malattia ecc.). In caso di mancata giustificazione le ore di assenza verranno detratte contabilmente dallo stipendio.

5) Controllo frequenza alunni

I coordinatori di classe dovranno segnalare al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori quei casi di alunni che si assentano frequentemente senza che vi siano documentate motivazioni, valutando l’opportunità di contattare la famiglia per verificare quali particolari condizioni stiano pregiudicando la frequenza alle lezioni scolastiche.

6) DIVIETO DI FUMO

Ai sensi del D.L. 104/2013, art. 4 “Tutela della Salute nelle Scuole”, vige il divieto assoluto di fumo in ogni pertinenza della Scuola. Il divieto pertanto riguarda sia gli spazi interni che le aree esterne (cortili, scale di sicurezza, ecc.) ed è esteso anche all’utilizzo delle sigarette elettroniche.

In base alla L. 584/1975, al D.P.C.M. 14/12/95, alla L. 448/2001 e alla L. 311/2004, preposti alla vigilanza dell’osservanza del divieto e all’accertamento delle eventuali infrazioni sono: il Dirigente Scolastico, i Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Responsabili di plesso.

7) TUTELA DELLA PRIVACY. PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI CUSTODITI NELLA SCUOLA

Allo scopo di proteggere i dati custoditi dalla scuola, occorre accertarsi che al termine delle lezioni non restino incustoditi, segnalandone tempestivamente l’eventuale presenza ai Collaboratori del Dirigente Scolastico o al Responsabile di plesso e provvedendo temporaneamente alla loro custodia, il registro di classe, i certificati medici esibiti dagli alunni a giustificazione delle assenze (da consegnare in Segreteria didattica da parte del coordinatore di classe) e qualunque altro documento contenente dati personali o sensibili degli alunni.

Si raccomanda, inoltre, di: effettuare esclusivamente copie fotostatiche di documenti per i quali si è autorizzati; non lasciare a disposizione di estranei fotocopie inutilizzate o incomplete di documenti che contengono dati personali o sensibili; non lasciare incustodito il registro contenente gli indirizzi e i recapiti telefonici del personale; non consentire che estranei possano accedere ai documenti dell’Ufficio o leggere documenti contenenti dati personali o sensibili.

8) DISPOSIZIONI VARIE

a) Durante lo svolgimento delle lezioni, i docenti non devono essere disturbati in alcun modo da telefonate, salvo i casi personali di assoluta gravità. Nel caso di ricezione di telefonate per servizio (visite guidate, uscite didattiche, esperti esterni etc.), i collaboratori scolastici in servizio raccoglieranno il messaggio, annoteranno su un foglio gli estremi della chiamata (persona, ente, numero di telefono) e lo recapiteranno al docente destinatario del messaggio al termine della lezione. Si raccomanda in ogni caso il rispetto della privacy.

b) Le eventuali variazioni di recapito, mail, numero telefonico, devono essere comunicate immediatamente in Segreteria. Analoga disposizione vale per i propri dati fiscali e bancari. Tutte le variazioni inerenti il proprio stato di servizio (nascita di un figlio, seconda laurea etc.) devono essere immediatamente comunicate.

c) E’ vietato l’uso dei cellulari durante le lezioni per uso personale (D.M.P.I 15/03/2007).

Il divieto di utilizzo del cellulare durante le ore di servizio riguarda tutto il personale scolastico. In particolare i docenti, durante le proprie ore di lezione in classe, presteranno particolare attenzione al rispetto di tale regola, soprattutto per fornire un adeguato modello di comportamento agli alunni. Altrettanto viene richiesto ai collaboratori scolastici.

Si ricorda altresì, che la pubblicazione del Codice di Comportamento dei dipendenti del MIUR, di comunicati a carattere informativo, istruttivo, regolativo, gestionale ed organizzativo sul sito web dell’Istituto, ha effetto di pubblicità legale e di formale notificazione a tutto il personale in servizio (ai senti dell’ art. 32 della L. 69/09),  il quale ha l’obbligo di prenderne visione.

Si ringrazia tutto il personale scolastico per la collaborazione.

Roma, 8 settembre 2016

Il Dirigente Scolastico

     Maria Gemelli

 


>> Download COMUNICATO n. 3 - Disposizioni organizzative per l’a.s. 2016/2017

Privacy | Note legali

Questo sito utilizza cookie solo per facilitarne il suo utilizzo,  scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie (premere OK per continuare).